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sabato 25 maggio 2013

Restauro: ISOscooter Serie III

"La Iso Rivolta è stata una casa automobilistica e motociclistica italiana attiva nel settore dei veicoli a motore dal 1948 al 31 dicembre 1974 che, negli anni, ha assunto varie denominazioni, da Isothermos a Iso dal 1949, a Iso Rivolta dal 1962, per finire a Iso Motors dal 1973.
Nel 1948 Rivolta acquistò i progetti e la piccola catena di montaggio delle Officine Ottavio Quadrio di Milano, dove si costruiva un piccolo scooter completamente carenato, progettato dall'ingegner Gianfranco Scarpa e dallo stesso commercializzato come Giesse Furetto. Il "Furetto", che mantenne identica denominazione anche col marchio Iso, sebbene dotato di ottime qualità per il comfort e la sicurezza di marcia, non ebbe successo a causa delle prestazioni velocistiche poco brillanti.
Nel 1949, fu la volta dell'Isoscooter, un modello equipaggiato da un motore da 125 cm³. In seguito arrivò anche un motocarro denominato Isocarro, modello pensato per le esigenze dei lavoratori che a poco a poco cercavano di rimettere in moto l'Italia. In quel periodo arrivò anche la Isomoto 125: sia quest'ultima che l'Isocarro condividevano la stessa meccanica, che poi era la medesima dell'Isoscooter, e che era consistente in un monocilindrico sdoppiato che si rivelò ben presto molto solido ed affidabile.
All'inizio del 1952, fu lanciata la Isomoto 200, sorella maggiore della Isomoto 125, dotata di un monocilindrico sdoppiato da 198 cm³, in grado di erogare circa 9 CV a 4750 giri/min.

L'ultima motocicletta presentata dalla Iso fu poi la Iso 500 del 1961."

Il nostro restauro

domenica 12 maggio 2013

Restauro: Triumph TR3_A



"La TR3 (acronimo di Triumph Roadster 3) è stata un un'autovettura prodotta dalla Triumph dal 1955 al 1962. La versione aggiornata, conosciuta informalmente come TR3A, entrò in produzione nel 1957 mentre la versione finale, denominata (non ufficialmente) TR3B, è stata assemblata solo nel 1962.
Il motore del modello era montato anteriormente, mentre la trazione era posteriore.
La TR3A è stata costruita tra il 1957 al 1962[9]. Gli aggiornamenti comprendevano, oltre alla nuova calandra, delle rinnovate maniglie delle portiere ed un equipaggiamento completo che annoverava molti componenti che sulla versione originale erano offerti di serie. La produzione totale di TR3A fu di 58.236 esemplari. Questi volumi di vendita fecero del modello la terza TR più venduta dopo la TR6 e la TR7.
Anche la TR3A ebbe installato i freni a disco.
Nel giugno del 1977 la rivista specializzata statunitense Road & Track pubblicò un articolo dal titolo "Driving Impressions: TR3A & TR250" (cioè "Impressioni di guida: TR3A & TR250"). Le prestazioni registrate furono un’accelerazione da 0 a 97 km/h di 12 secondi, una potenza erogata di 100 CV a 4.800 giri al minuto ed un consumo di carburante di 10 L/100 km[10].
Con questa vettura Andrea De Adamich, Richard Attwood e Timo Mäkinen iniziarono la loto carriera automobilistica. Le TR3A sono poi le protagoniste di film di successo a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta: ne La dolce vita con al volante Marcello Mastroianni (che ne acquistò poi una per sé) ed anche in Le piace Brahms? con Ingrid Bergman, Anthony Perkins ed Yves Montand."

Il nostro restauro